USA: Il tribunale autorizza il proseguimento del procedimento per manipolazione dei prezzi a danno di quattro produttori di patate surgelate.
Principali takeaways
- 4 processori denominati: Lamb Weston, McCain, Simplot, Cavendish
- Il 98% del mercato statunitense delle patate surgelate, sostengono i querelanti
- 17 settembre 2026: ordinanza di rigetto della maggior parte delle istanze di archiviazione.
- Dal 2021 in poi: periodo di aumenti di prezzo la copertura dei sinistri
Perché è importante
- Per gli agricoltori
- I coltivatori che negoziano contratti di trasformazione dovrebbero seguire attentamente la fase istruttoria: le evidenze sulla condivisione dei dati potrebbero influenzare la definizione dei prezzi contrattuali.
- Per i processori
- I processori che utilizzano servizi di condivisione di dati di mercato dovrebbero ora verificare la conformità; il tribunale ha considerato lo scambio di informazioni come una via plausibile per la fissazione dei prezzi.
- Per i commercianti
- Gli acquirenti di patatine fritte surgelate, sia nel settore della ristorazione che in quello della vendita al dettaglio, potrebbero vantare diritti in quanto acquirenti; è importante seguire l'evoluzione delle definizioni delle classi di azioni legali nel corso del procedimento.
- Per gli investitori
- Gli investitori di Lamb Weston e di società simili dovranno affrontare un iter legale più lungo; i costi delle indagini e la possibilità di accordi extragiudiziali sono ora più probabili.
Riepilogo di 60 secondi
I consumatori che hanno intentato causa contro i quattro principali produttori nordamericani di patate surgelate hanno superato un ostacolo importante. Un tribunale federale dell'Illinois ha confermato la fondatezza delle loro accuse federali antitrust contro Lamb Weston, McCain Foods, JR Simplot e Cavendish Farms, ridimensionando solo alcune delle accuse basate sulle leggi statali. Al centro della causa c'è PotatoTrack, un servizio di condivisione dati che, secondo i querelanti, avrebbe permesso ai produttori di scambiarsi informazioni sensibili e di aumentare i prezzi a partire dal 2021. Il giudice ha ritenuto tale teoria sufficientemente plausibile da poter procedere, una decisione preliminare e non una sentenza definitiva. I querelanti stimano che la quota di mercato complessiva dei convenuti si aggiri intorno al 98%; questa cifra è loro, non del tribunale. Il Dipartimento di Giustizia ha già manifestato interesse per la questione. La maggior parte delle informazioni disponibili proviene dagli avvocati dei consumatori, quindi è opportuno tenerne conto nella lettura. Seguirà la fase istruttoria, durante la quale verranno esaminati i documenti interni relativi alla condivisione dei dati.
Un tribunale federale di Chicago ha autorizzato la prosecuzione della maggior parte del procedimento per fissazione dei prezzi a danno dei consumatori, intentato contro i quattro maggiori produttori nordamericani di patate surgelate. La sentenza e l'ordinanza, depositate il 17 settembre 2026 presso il Tribunale distrettuale degli Stati Uniti per il distretto settentrionale dell'Illinois, hanno respinto la maggior parte delle richieste di archiviazione presentate dagli imputati.
Gli imputati sono Lamb Weston, McCain Foods (la sua unità statunitense e la società madre canadese), JR Simplot e Cavendish Farms. La causa, consolidata come contenzioso multidistrettuale n. 3117, sostiene che le società abbiano coordinato aumenti di prezzo per prodotti a base di patate surgelate come patatine fritte, hash brown e tater tots a partire dal 2021.
Secondo gli studi legali che rappresentano i consumatori, il tribunale ha ridimensionato solo alcune delle rivendicazioni basate sulla legge statale, mentre quelle federali ai sensi della Sezione 1 dello Sherman Act rimangono valide. Il tribunale ha riconosciuto che i querelanti avevano spiegato come uno scambio di informazioni avrebbe potuto facilitare la fissazione dei prezzi. La denuncia si concentra su PotatoTrack, un servizio di dati che, secondo i querelanti, veniva utilizzato dai quattro produttori per condividere informazioni commercialmente sensibili.
Giorni feriali. Annulla l'iscrizione con un clic.
I querelanti affermano che le quattro società controllano circa il 98% del mercato statunitense dei prodotti a base di patate surgelate. Tale quota di mercato è un'affermazione dei querelanti e non è stata ancora verificata in tribunale.
Nel 2025, le richieste di risarcimento presentate da acquirenti diretti, acquirenti indiretti commerciali e consumatori sono state consolidate. Il Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti ha presentato una dichiarazione di interesse nel caso il 27 febbraio 2026.
La sentenza non costituisce un accertamento di responsabilità. In questa fase, il tribunale si limita a decidere se le accuse, qualora provate, costituirebbero una violazione di legge. Il caso passa ora alla fase istruttoria, durante la quale le società dovranno divulgare documenti relativi alle modalità di condivisione delle informazioni di mercato.
Le principali fonti pubbliche che riportano la sentenza provengono dai due studi legali ricorrenti, Hagens Berman e Cohen Milstein, che non sono fonti neutrali, e dalla rivista specializzata FreshPlaza. I resoconti degli studi legali indicano nomi diversi per il giudice che ha presieduto il processo, pertanto potatoes.news non ne pubblica il nome fino a quando la sentenza non sarà stata verificata.
Perché è importante
I coltivatori che riforniscono queste aziende di trasformazione negoziano i prezzi contrattuali con le stesse società, pertanto la scoperta di come sono stati condivisi i dati di mercato sarà seguita con attenzione sia dagli agricoltori che dagli acquirenti del settore della ristorazione, che sono tra coloro che hanno presentato reclami.
Foto: Confezioni di patatine fritte surgelate nel congelatore di un supermercato (illustrativo). PaulGorduiz106 / Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0
Breve rapporto globale sulla patata
Le cinque notizie principali, i prezzi, gli avvisi sanitari e gli eventi. Dal lunedì al venerdì mattina, senza pubblicità.
E dopo
Il caso passa alla fase istruttoria, in cui le aziende dovranno divulgare documenti relativi alla condivisione delle informazioni. Alcune rivendicazioni basate sulla legge statale sono state respinte; il nome del giudice differisce tra le fonti e gli studi legali dei ricorrenti e dovrà essere confermato dall'ordinanza.
fonti
- Cohen Milstein — https://www.cohenmilstein.com/frozen-potato-makers-must-face-bulk-of-price-fixing-case/
- Hagens Berman — https://www.hbsslaw.com/cases/frozen-potato-products-antitrust
- FreshPlaza — https://www.freshplaza.com/north-america/article/9875373/u-s-frozen-potato-price-fixing-lawsuit-allowed-to-proceed/
- I due studi legali rappresentano i querelanti e non sono fonti neutrali; la quota del ~98% è un'affermazione.
Collegato in questo materiale
- Paese
- Stati Uniti


